Free Eyes – Guardare oltre il sintomo
In Occhi felici Maria Cristina Zandonella Necca proponeva un metodo di rieducazione visiva radicato in trent’anni di pratica clinica – il Training Visivo Neuropsicologico – e ne raccontava origini, principi, funzionamento.
Allora intuiva che le neuroscienze, prima o poi, avrebbero rivoluzionato la sua ricerca. Già intorno agli anni 2000 si scopriva che il cervello ha una grande plasticità e che la riabilitazione ha un ruolo fondamentale per il recupero delle sue funzioni. Nello specifico, le patologie visive potevano essere considerate e trattate come disturbi neurologici: questo fatto dava conto di tutto quello che aveva visto accadere nei pazienti a partire dagli anni ’90. La svolta arriva nel 2020, quando Zandonella incontra la ‘Teoria della riprogrammazione della memoria’ di Bruce Ecker – psicoterapeuta, docente universitario e ideatore della Coherence Therapy – e capisce che l’intero processo di funzionamento del proprio training può essere reinterpretato all’interno di un contesto teorico e metodologico
più ampio.
Non c’è niente a cui siamo destinati, ogni cosa si può riscrivere – così ci suggerisce la teoria di Ecker – e questo vale anche per le parti alte del cervello, sedi della nostra intelligenza emotiva.
Da qui, l’intuizione che ha portato a Free Eyes: “Per circa trent’anni avevo riabilitato la vista a migliaia di pazienti utilizzando tavole visive in bianco e nero. Volevo capire cosa sarebbe accaduto aggiungendo il colore agli esercizi, un nuovo stimolo che arriva direttamente alla retina in modo
costante e progressivo. La retina è l’unica parte estroflessa del cervello, come un periscopio che fuoriesce dalla scatola cranica. Bagnando i suoi recettori con il colore, avrei attivato un preciso stimolo che sarebbe giunto fino al cervello emotivo, impossibile da
contattare con la volontà e il ragionamento.”
In Free Eyes il Training Visivo Neuropsicologico, con le sue tavole semplici e fruibili da qualsiasi persona, entra nel cosmo del colore e libera i nostri occhi.
BIOGRAFIA DELL’AUTRICE
Cristina Zandonella è psicologa e psicoterapeuta.
Dopo una tesi sperimentale in Psicologia della Percezione si è formata alla Scuola di Psicoterapia Riza e ha collaborato come esperta di rieducazione visiva per la rivista “Riza Psicosomatica”.
Ha dedicato l’intera vita professionale allo studio della vista e ha ideato il metodo di rieducazione visiva presentato in questo libro che è applicato dalla sua equipe in diverse città italiane.
Ora si sta occupando di una nuova applicazione del metodo nel trattamento dei disturbi post traumatici da stress.
Vive e lavora a Milano, dove svolge attività clinica e di formazione.
Contatti
Website: Rieducazione visiva






