La storia la scrivo io
Undici racconti allacciati al femminile per fare memoria e non dimenticare.
La storia la scrivo io collega con un filo invisibile le partigiane, staffette della Resistenza, alle donne di oggi, alle ragazze di Teheran che sfidano il regime.
Passato e presente si ritrovano collegati attraverso azioni e nomi.
Nomi di battaglia e nomi immaginari che si sovrappongono a quelli reali, creando nuove identità.
È l’amore e non l’odio che porta la pace, che dà la vita.
Tu donna, prima che madre, lo sai da sempre. Diceva Tersilla, staffetta partigiana piemontese: “Io voglio entrare in Paradiso dal portone principale, da cattolica. Per questo prego in ogni momento, non solo per salvare la pelle, anche a Dio, certo, che guarda la nostra anima e non le azioni dell’umanità”.
È l’amore e non l’odio che porta la pace, che dà la vita.
Rita, nome di battaglia Matilde, si mise a pregare e cullava i cadaveri della famiglia Prato, uccisi per vendetta dai tedeschi in fuga nell’aprile del Quarantacinque.
Una pietà coperta da un lenzuolo bianco generoso. Gatti e cani rendevano omaggio a Giovanna Prato che li aveva sfamati. Lei distesa come vergine dormiente a fianco dei figli e dello sposo. Non è l’odio che mette termine alle guerre, nemmeno la diplomazia.
Ogni lotta per la pace e per la libertà è la stessa in ogni tempo e in ogni luogo.
Per Amina, Asra, Nika, Aida, uccise a Teheran a fin di bene dal regime della guida suprema, facciamo sì che l’amore materno, l’amore di donne, sia atto di solidarietà, nobiltà d’animo, comunione in un mondo che chiede aiuto.
Madri che sfilano con le figlie per esistere, staffette che corrono in bicicletta per la salvezza, per la libertà, per la pace.
La storia la scrivo io è stato selezionato con la sua presentazione in “L’Eredità delle Donne” 2025, manifestazione a cura di Serena Dandini.
BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Barbara Avanzini – Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso L’Università degli Studi di Bologna e perfezionata presso l’Università degli Studi di Urbino.
È stata docente di lingua e letteratura francese e spagnola.
Ideatrice della rubrica “Letture Vagabonde” a tema letterario e cinematografico su YouTube. Collabora con la testata giornalistica “www.IlBello.info”, anima la Compagnia Teatrale amatoriale “Alle Cinque” portando Spettacoli tratti dai suoi libri in vari Centri Culturali.







